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Scheda audiolibro:

I giorni grandi di Bonatti Walter

DALLA SECONDA DI COPERTINA:

Dalla Prefazione di Dino Buzzati

Come un vecchio alpinista (di ordine infimo, pressappoco al livello di zavorra per sollevatori di pesi) e come vecchio giornalista, credo di poter sottolineare, di questo libro, le cose che mi sembrano più belle ed importanti: - prima di tutto mi ha impressionato ancora una volta l'esemplare stile narrativo di Bonatti. Privo rigorosamente di retorica (virtù rara nella letteratura di montagna). Di scarna efficacia e di serrato ritmo nelle pagine più drammatiche, e ne è un esempio superiore il racconto della 'grande tragedia' sul Pilone Centrale del Monte Bianco, terribile esperienza che diede luogo, forse ricorderete, a una serie di polemiche che più balorde non potevano essere. E di straordinaria evidenza nel descrivere le pareti via via affrontate, cosicché, ignari e lontanissimi, ci par di vederle con nostri occhi: prestazione questa, narrativamente, di alta difficoltà, paragonabile a quella di far capire, con le semplici parole, come sia fatta una scultura astratta; e di sculture più o meno astratte si tratta qui, anche se alte migliaia di metri. - altro merito, la sincerità, in certi punti quasi brutale, e che di per se stessa non esclude l'orgoglio, là dove Bonatti, direttamente o no, valuta l'importanza storica delle grandi imprese compiute ("forse non brillo di modestia ma l'obiettività impone chiarezza"). - esemplare poi mi sembra il suo atto di fede nei valori morali e spirituali dell'alpinismo. È questo, da immemorabile tempo, un discorso difficile, delicato, che non finirebbe mai. Ne sono stati scritti dei saggi lunghissimi, dei veri e propri trattati. Bonatti sintetizza i termini del problema con prospettiva decisamente moderna, ormai del tutto staccata dalla "moralità classica che sorreggeva i martiri e i guerrieri antichi", e che trova la ragione d'essere in una ribellione, consapevole o no, alle miserie della nostra società tecnicistica. E con pari intelligenza, senza impermalirsi o gridare al sacrilegio, mette le cose a posto di fronte alla bolsa, vecchissima obiezione della radicale inutilità degli ardimenti alpinistici. Obiezione che, par fin impossibile, riaffiora pubblicamente di quando in quando, in occasione di tragiche scalate. - ma in questo libro vorrei soprattutto notare - di là dalle avvincenti pagine di battaglia sugli apicchi più giganteschi e feroci delle Alpi - un sentimento bellissimo, nobile e struggente, che non esisteva nelle precedenti opere di Bonatti. Intendo dire il sentimento dell'addio, che qua e là affiora in varie circostanze, e a cui è coraggiosamente dedicato un intero capitolo. (...)"


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TITOLO: "I giorni grandi"
AUTORE: Bonatti Walter
CATEGORIA: Narrativa Poliziesca - Avventurosa
SOTTOCATEGORIA: Avventura - Viaggi
EDITORE: Zanichelli
LETTO DA: Casaleggio Franco
LINGUA: Italiano
CODICE: 430072
CODICE ISBN: n.c.
VISUALIZZAZIONI: 215
ANNO: 1978
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